Non un diario bensì un racconto, talvolta commovente talvolta surreale, dato dalla mano tremolante di un’ Anima che, in virtù del forte legame che la unisce alla sua padrona, decide di far partecipe il mondo di ciò che Jenny è stata su questa zattera di passaggio. Una Jenny che è un po’ il prototipo di quei cristalli amorfi e multicolore che lo sguardo umano non sempre sa comprendere e spesso giudica in malo modo, presuntuoso o strano, immondo oincomprensibile. Fuori del comune, insomma.

Una diversità che caratterizza la protagonista fin da piccola, nelle sue relazioni interpersonali così come nei suoi primi amori. Jenny è un personaggio tanto forte quanto fragile, che al suo pessimismo cosmico riesce sempre a contrapporre un’alternativa, sente stretti ed inadeguati i panni del paese in cui vive e così inizia sempre di più a rifugiarsi in un mondo tutto suo, creato dalla sua energica fantasia. Dovrà affrontare problemi non semplici, che le cambieranno la vita e l’umore. Avrà un faccia a faccia con una malattia che le sconvolgerà i suoi piani sul futuro e nel momento in cui credeva di dover far spazio alla rassegnazione, Qualcuno le regalerà tutta l’intensità di un amore che altri nemmeno in una vita intera avrebbero potuto provare.

Ad un primo esame può apparire una storia d’amore ma forse è più giusto dire che è una storia sull’Amore..l’amore nel senso ampio del termine..quello che può esistere, senza pari, tra anima e corpo...quello che unisce teneramente un uomo alla propria donna…quello che rende unico un rapporto d’amicizia o il legame tra madre e figlio, tra fratello e sorella. Dettagliato seppure breve, L ‘anima narrante porta dentro di sé un bagaglio ricco di emozioni vere… appaganti o dolorose che siano!!