Sono nata a Caserta il 18 gennaio 1982, vivo a Casapulla, un piccolo paese a pochi chilometri da Caserta. Dopo aver conseguito la maturità scientifica mi sono iscritta all’ Università degli Studi di Napoli- L’Orientale dove tra poco conseguirò la laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Amante di tutto ciò che può essere definito arte mi sono dilettata nella scrittura già da piccola.

Sono stata segnalata nel 2004 alla Biennale Internazionale di poesia e narrativa ‘Giano Vetusto 2004’ e alla XII Edizione del Premio letterario Nazionale di Poesia e Giornalismo "La Fonte-Città di Caserta", con le poesie "L'amore rinnegato" e "La rosa del mio giardino". Dopo aver trascorso un periodo buio nel 2003, ho preso , quasi per smania, carta e penna e ho iniziato a scrivere pagine e pagine senza nemmeno rendermi conto di come la storia stesse prendendo vita..i personaggi assumevano carattere e volto senza che io avessi la benché minima idea.

E così, dopo quattro ore di full immersion dentro il mio meritato sfogo, ho riletto in un solo respiro tutto quello che avevo scritto fino a quel momento e ho pensato che portare a termine quel lavoro, che di lì a poco avrei chiamato L’anima narrante, non poteva farmi altro che felice!

Terminato il romanzo in pochi mesi , l’ho fatto leggere alle persone a me più care, poi ho raccolto i loro commenti dentro la mia mente e li ho custoditi severamente fino a che nell’ Aprile 2008, sfogliando un quotidiano, ho letto di una casa editrice di Roma, interessata a proporre un contratto di edizione nel caso in cui il manoscritto fosse risultato idoneo alla loro linea editoriale.

E qui inizia a prendere corpo un percorso iniziato senza fissare mete o obiettivi, il mio romanzo non era certo nato dalla mia penna allo scopo di prendere posto su di uno scaffale di una luminosa libreria, era una storia nata da me per me! Poi valutando l’occasione ho deciso di inviare il materiale alla casa editrice” Il Filo” e dopo scarsi due mesi ho ricevuto la fatidica lettera con i loro complimenti e la proposta. Con mia somma meraviglia il mio sogno di scrittrice mi veniva offerto su di un piatto d’argento al mio primo tentativo nel mondo dell’editoria. Dopo quattro mesi pregni di correzioni,bozze e quant’altro finalmente L’anima narrante fa il suo ingresso nel mondo dei lettori per regalare (almeno spero) un punto di riflessione, uno scorcio di realtà da me vissute ed inventate.